Hogyan készítsünk sütőtésztát
Ahogy mondtam, a rántott ételek tésztája mindössze 3 hozzávalóból áll: egy klasszikus , egyszerűen elkészíthető tésztából . Csak egy tálra lesz szükséged az elkészítéséhez és egy kézi habverőre , hogy mindent összekeverj. Ne aggódj: sűrű, de folyékony és csomómentes lesz . Elektromos habverő egyáltalán nem szükséges, mivel könnyen elkészíthető, mindössze néhány percet vesz igénybe.
Használhatsz 00-s vagy 0-s lisztet is , nincs különbség! A szénsavas vizet hideg lágerrel is helyettesítheted : mindkettőnek ugyanaz a funkciója , és az eredmény is hasonló lesz. A gluténmentes változathoz használhatsz rizslisztet .
Én tojást is használok a rántott tésztában , amitől a rántott étel még ropogósabb lesz, és aranybarnább színt kap . Ajánlom a használatát! Ha nincs otthon tojásod, vagy nem tudod használni, olvasd el a recept alján, hogyan készíthetsz tojásmentes tésztát .

Hogyan készítsünk tésztát sült ételekhez
Qualche ora prima, ricordatevi di mettere l’acqua frizzante in frigorifero. Gli ultimi 10 minuti, potete adagiarla in freezer, specie se volete friggere nei periodi più caldi. Con una pastella fredda, a contatto con l’olio caldo, si forma il famoso shock termico e avrete un fritto maggiormente croccante e leggero.
In una scodella, inserite l’uovo e rompetelo leggermente con la frusta.

Unite anche la farina e iniziate a mescolare con la frusta a mano, incorporando a filo l’acqua minerale frizzante, in più riprese.

Amalgamate con cura, sempre con la frusta, fino ad ottenere una pastella densa e omogenea, liscia, priva di qualsiasi grumo. Ci metterete pochissimi minuti.
La pastella per fritti è pronta e può essere utilizzata subito, senza tempi di attesa.

Come utilizzare la pastella per friggere
Scaldate l’olio di semi (meglio se di arachide) in un tegame dai bordi alti e portatelo ad una temperatura ottimale di 170°C. Potete verificare se l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergendo qualche goccia di pastella: se crea subito le bollicine e torna a galla, allora potrete iniziare a friggere e a pastellare. Se la goccia di pastella rimane sul fondo del tegame, l’olio non è ancora pronto e risulta troppo freddo. Se, invece, diventa subito troppo dorato, allora l’olio è troppo caldo.
Potete anche verificare la temperatura dell’olio, immergendo uno stecchino di legno: se si formano le bollicine, l’olio è pronto per accogliere la vostra pastella per friggere.
Inserite il cibo che avete scelto di pastellare all’interno della pastella per fritti, utilizzando una forchetta, e fatelo avvolgere completamente dalla pastella. Trasferite subito il cibo nell’olio caldo e fate dorare per qualche minuto, muovendolo sempre. Non riempite completamente il tegame: mettetene solo qualche pezzo alla volta (poi dipende cosa state pastellando), per fare in modo che la temperatura dell’olio non scenda troppo. Se avete un termometro da cucina, potete controllare sicuramente meglio.
Una volta che il cibo fritto pastellato è pronto, adagiatelo su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, poi spolverate leggermente di sale. Non mettete il sale nella pastella per fritti, perchè lo farò ammosciare in poco tempo e non sarà più croccante. Meglio farlo sempre dopo la frittura.
Mangiate subito quello che avete fritto per poterlo gustare al meglio. Caldo o appena tiepido è l’ideale!

Come mantenere il fritto croccante?
Se avete abbastanza cose da friggere, ma volete comunque farle gustare al meglio ai vostri ospiti, sedervi a tavola con loro e volete mantenere il fritto croccante, vi basterà accendere il forno statico ad una temperatura di 100°C. Una volta raggiunta la temperatura, adagiate il fritto su una teglia ricoperta di carta da forno, ponete all’interno del forno e spegnetelo. In questo modo, rimarrà sempre un po’ di calore, ma non invasivo, che mantiene i fritti croccanti e leggeri, come appena fatti.
Questo trucchetto può servirvi in qualsiasi circostanza, anche per portarvi avanti con i preparativi del vostro menu, anche per le pizzelle fritte o gli arancini o la frittura di pesce. Ricordatevi che il forno dovrà essere spento, quando inserite il vostro cibo fritto pastellato e potrà rimanere all’interno massimo 1 ora, se no rischiate che si asciughi troppo e perda di fragranza.
Conservazione
La pastella per fritti si fa in pochi minuti, quindi vi consiglio di farla al momento, prima di friggere. Se avete un impegno improvviso, non lasciate la pastella sul piano di lavoro, ma copritela con della pellicola trasparente e ponete in frigorifero, in modo da utilizzarla sempre fredda. In questo modo si conserva per massimo 1 giorno. Si sconsiglia la congelazione.
Leyla consiglia…
La pastella per fritti, come vi dicevo, può essere preparata sia con acqua frizzante fredda, sia con birra fredda (o anche vino). Il risultato è davvero simile. In alcune ricette, specie se sono fritti pastellati dolci, si utilizza il latte freddo, che ha lo scopo di essere maggiormente coprente. Un esempio sono le frittelle di mele o le frittelle di mele al forno. Ma per i dolci dovrete aggiungere anche dello zucchero oppure del lievito, istantaneo o di birra, a seconda dei casi. Magari lo vedremo in un’altra puntata.
A bundázott ételek aranybarnább színéhez egyszerűen adj 1 tojássárgáját a fent említett sütőtészta recepthez. Én ezt a trükköt használom a bundázott zöldségekhez . Húshoz vagy halhoz mindig az általam megadott verziót használom, kényelmes és sokoldalú, és pillanatok alatt elkészül!
Ha tojásmentes tésztát szeretnél készíteni sült ételekhez , egyszerűen keverj össze 150 gramm lisztet 200 gramm szénsavas vízzel vagy hideg sörrel . Az eredmény hasonló lesz, de egy könnyebb, kevésbé aranybarna tésztát kapsz, amely bevonja az ételt .
A sütőtésztát szükség szerint fűszernövényekkel, például apróra vágott petrezselyemmel, oregánóval stb. is ízesíthetjük .
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Ha karácsonykor olvasod ezt, ajánlom, hogy próbáld ki a GASZTRONÓMIAI PANETTONÉT és a SÓS KARÁCSONYI FASÍRT is .
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KARÁCSONYI ÉS
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